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// Codifica unaria, il modo più semplice per rappresentare interi con tacche di conteggio

[SIMPLE]

Codice più semplice

La forma di codifica più basilare, basta contare con delle tacche.

[VISUAL]

Rappresentazione visiva

Visualizzazione chiara delle tacche di conteggio.

[VARIANTS]

Più varianti

Codici unari standard, invertiti e troncati.

>> informazioni tecniche

Come funziona la codifica unaria:

La codifica unaria rappresenta un intero n con n simboli identici seguiti da un terminatore. Nell'unario standard si usano n uno seguiti da uno zero. Nell'unario invertito si usano n zeri seguiti da un uno. Nell'unario troncato si omette il terminatore per l'ultimo valore in un intervallo noto.

Varianti di Unary:

Unario standard: 0 → 0 1 → 10 3 → 1110 5 → 111110 Unario invertito: 0 → 1 1 → 01 3 → 0001 5 → 000001 Troncato intervallo 0–3: 0 → vuoto 1 → 1 2 → 11 3 → 111

Perché usare la codifica unaria:

  • >Blocco di base per altri codici
  • >Parte di quoziente nei codici di Golomb e Rice
  • >Prefisso nei codici di Elias
  • >Facile da implementare
  • >Utile per spiegare i concetti di compressione

>> domande frequenti

Che cos'è la codifica unaria?

La codifica unaria è il codice a lunghezza variabile più semplice. Un intero n è rappresentato come n ripetizioni di un simbolo in genere 1 seguite da un simbolo diverso in genere 0 che funge da terminatore. È simile alle tacche di conteggio in forma binaria.

Quando è efficiente il codice unario?

Il codice unario è efficiente solo per interi molto piccoli o per distribuzioni molto sbilanciate in cui la maggior parte dei valori è 0 o 1. Usa n più 1 bit per rappresentare l'intero n, quindi è molto inefficiente per valori grandi. Viene usato soprattutto come componente di altri codici.

Che cos'è l'unario troncato?

L'unario troncato si usa quando l'intervallo dei valori possibili è noto. Il valore massimo non ha bisogno di terminatore perché la sua lunghezza lo identifica in modo univoco. Questo permette di risparmiare un bit per il valore massimo dell'intervallo.

Dove viene usata la codifica unaria?

La codifica unaria è raramente usata da sola ma è un elemento chiave dei codici di Golomb e Rice per i quozienti, dei codici Elias Gamma e Delta per le lunghezze e di molti altri codici a lunghezza variabile. È fondamentale in numerosi algoritmi di compressione.

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